INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ONLINE RIGUARDANTE IL SITO WEB WWW.DIRITTOINCORSIA.IT
ai sensi degli artt. 33 e 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)
REGISTRO GDPR: N. DIC.IT – 0.04 – 30.11.25
Versione n. 3 – in vigore dal 03.07.2026
La presente policy definisce le linee guida e le procedure per l’identificazione, la gestione, la segnalazione e la mitigazione delle violazioni di dati personali (data breach) che dovessero interessare i dati trattati tramite il sito www.dirittoincorsia.it (di seguito, «Sito»), in conformità agli artt. 33 e 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e alla normativa italiana applicabile.
Essa si integra con l’Informativa Privacy Generale, con la Politica Editoriale e con i Termini e Condizioni del Sito, e vincola il Titolare e tutti i soggetti — collaboratori, fornitori e partner — che trattano dati personali per conto del Titolare.
Art. 1 – Titolare del Trattamento
Il Titolare del trattamento è:
Dott. Alessio Barpi
Proprietario e responsabile dei portali:
DirittoinCorsia.it | StudioBarpi.it
Email: gdpr@dirittoincorsia.it Sito web: www.dirittoincorsia.it
Il Titolare assume direttamente le funzioni di coordinamento e gestione dei data breach, ivi incluse le valutazioni di impatto, le notifiche e le comunicazioni previste dagli artt. 33 e 34 GDPR.
Art. 2 – Obiettivo
La presente policy persegue i seguenti obiettivi:
- definire procedure chiare per l’identificazione, la segnalazione e la gestione dei data breach;
- garantire la conformità al GDPR (artt. 33 e 34) e alla normativa nazionale applicabile;
- minimizzare i rischi e gli effetti pregiudizievoli per gli interessati in caso di violazione;
- assicurare la tracciabilità e la documentazione di ogni incidente.
Art. 3 – Ambito di Applicazione
La presente policy si applica a tutte le persone fisiche e giuridiche che trattano dati personali per conto del Titolare, inclusi — a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- collaboratori esterni e professionisti incaricati;
- fornitori di servizi tecnici e infrastrutturali (es. hosting, gestione mail server);
- fornitori di servizi di newsletter, analisi statistica, pubblicità e affiliazione;
- eventuali fornitori di servizi di intelligenza artificiale.
Tutti i soggetti di cui sopra sono tenuti a prendere visione della presente policy e a conformarvisi.
Art. 4 – Definizione di Data Breach
Ai sensi dell’art. 4, par. 12, GDPR, costituisce data breach (violazione dei dati personali) qualsiasi violazione della sicurezza che comporti — accidentalmente o in modo illecito — la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.
Sono ricompresi, a titolo esemplificativo:
- accessi non autorizzati a database o archivi contenenti dati personali;
- perdita o furto di dispositivi contenenti dati personali;
- attacchi informatici (malware, ransomware, phishing) con esfiltrazione di dati;
- invio accidentale di dati personali a destinatari errati;
- alterazione o cancellazione accidentale di dati personali;
- violazioni dei sistemi di terze parti (Responsabili del trattamento) che impattino dati del Titolare.
Art. 5 – Ruoli e Responsabilità
Titolare del Trattamento. In ragione della struttura del progetto — gestito da un soggetto individuale — il Titolare assume in prima persona le funzioni operative di:
- implementazione e aggiornamento delle misure di sicurezza tecniche e organizzative;
- ricezione e gestione delle segnalazioni di data breach;
- valutazione del rischio e dell’impatto per gli interessati;
- decisione in ordine alla notifica all’autorità di controllo e alla comunicazione agli interessati;
- documentazione e tenuta del registro degli incidenti.
Responsabili del Trattamento. I fornitori di servizi che operano in qualità di Responsabili del Trattamento (es. Aruba S.p.A., MailChimp) sono contrattualmente obbligati, ai sensi dell’art. 28 GDPR, a notificare al Titolare qualsiasi data breach senza ingiustificato ritardo e a cooperare nella gestione dell’incidente.
Collaboratori e fornitori. Chiunque tratti dati personali per conto del Titolare è tenuto a segnalare immediatamente qualsiasi sospetto o confermato data breach al recapito dedicato.
Art. 6 – Procedure per la Gestione di un Data Breach
6.1. Identificazione e Segnalazione
Qualsiasi sospetto o confermato data breach deve essere segnalato immediatamente al Titolare all’indirizzo:
La segnalazione deve includere, ove possibile:
- data e ora presunta dell’evento;
- descrizione dell’incidente e delle circostanze in cui è stato rilevato;
- tipologia e categoria dei dati personali coinvolti;
- numero approssimativo degli interessati e dei dati coinvolti, se conosciuto;
- sistemi, servizi o archivi interessati;
- eventuali misure già adottate per il contenimento.
6.2. Valutazione dell’Impatto
Ricevuta la segnalazione, il Titolare procede senza indugio a valutare:
- la natura, la gravità e l’entità della violazione;
- la tipologia e la sensibilità dei dati coinvolti (con particolare attenzione a dati particolari ex art. 9 GDPR, dati giudiziari ex art. 10 GDPR, dati fiscali);
- le conseguenze potenziali o effettive per i diritti e le libertà degli interessati (danni materiali o immateriali: perdita di controllo sui dati, furto d’identità, danno reputazionale, danno economico);
- la probabilità che tali conseguenze si verifichino;
- la necessità di notificare l’autorità di controllo e di comunicare la violazione agli interessati.
6.3. Notifica all’Autorità di Controllo
Qualora la violazione sia suscettibile di comportare un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche, il Titolare provvede a notificare il data breach al Garante per la Protezione dei Dati Personali entro 72 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza, ai sensi dell’art. 33 GDPR.
La notifica include:
- descrizione della natura della violazione, con indicazione delle categorie e del numero approssimativo di interessati e dati coinvolti;
- nome e recapiti del Titolare (ed eventuale DPO, se nominato);
- descrizione delle probabili conseguenze della violazione;
- descrizione delle misure adottate o proposte per porre rimedio e attenuare gli effetti.
Qualora la notifica non sia effettuata entro 72 ore, essa è accompagnata dai motivi del ritardo.
Se la violazione non è ritenuta suscettibile di comportare un rischio, il Titolare documenta comunque per iscritto la valutazione compiuta e le ragioni della mancata notifica, conservandola nel registro degli incidenti.
6.4. Comunicazione agli Interessati
Qualora la violazione sia suscettibile di comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati, il Titolare comunica il data breach agli interessati senza ingiustificato ritardo, ai sensi dell’art. 34 GDPR.
La comunicazione, redatta con linguaggio chiaro e semplice, include:
- descrizione della natura della violazione;
- indicazione del Titolare e recapiti di contatto;
- descrizione delle probabili conseguenze;
- misure adottate o proposte per porre rimedio e attenuare gli effetti;
- raccomandazioni per gli interessati (es. modifica delle credenziali di accesso, monitoraggio di attività anomale).
La comunicazione non è obbligatoria se:
- il Titolare aveva adottato misure tecniche e organizzative adeguate (es. cifratura) che rendono i dati incomprensibili a terzi;
- il Titolare ha successivamente adottato misure che eliminano il rischio elevato;
- la comunicazione richiederebbe uno sforzo sproporzionato: in tal caso si procede con comunicazione pubblica o misura analoga.
6.5. Contenimento e Mitigazione
Il Titolare adotta misure immediate per contenere la violazione e prevenire ulteriori danni, tra cui, a seconda della natura dell’incidente:
- isolamento dei sistemi o account compromessi;
- modifica forzata delle credenziali di accesso;
- ripristino dei dati da backup sicuri e verificati;
- revoca degli accessi non autorizzati e verifica dei log;
- attivazione delle procedure di emergenza previste dai fornitori di servizi (es. disaster recovery di Aruba S.p.A.).
Successivamente, il Titolare implementa ulteriori controlli di sicurezza e aggiorna le misure tecniche e organizzative per prevenire incidenti analoghi.
6.6. Documentazione dell’Incidente
Ogni data breach, inclusi quelli non notificati all’autorità di controllo, è documentato in un registro interno dedicato, conservato dal Titolare. Il registro include:
- data e ora in cui la violazione è stata rilevata;
- data e ora presunta del verificarsi;
- natura e descrizione dell’incidente;
- categorie e numero approssimativo di dati e interessati coinvolti;
- nominativo del segnalante e canale di segnalazione;
- valutazione del rischio compiuta;
- misure di contenimento e mitigazione adottate;
- misure correttive successive;
- eventuali notifiche e comunicazioni effettuate (con indicate date e destinatari);
- esito delle indagini e azioni intraprese.
Il registro è conservato per un periodo non inferiore a 5 anni ed è messo a disposizione del Garante su richiesta.
Art. 7 – Formazione e Consapevolezza
Il Titolare si impegna a:
- mantenere un livello adeguato di aggiornamento sulle best practice in materia di sicurezza dei dati e gestione dei data breach;
- fornire istruzioni ai collaboratori e ai fornitori che trattano dati personali per conto del Titolare in merito alle procedure di segnalazione e gestione degli incidenti;
- verificare periodicamente che i Responsabili del Trattamento dispongano di proprie policy di gestione data breach conformi al GDPR.
Art. 8 – Monitoraggio e Revisione
La presente policy è soggetta a revisione annuale ed è comunque riesaminata senza indugio a seguito di:
- un data breach significativo che abbia comportato notifica al Garante o comunicazione agli interessati;
- sopravvenienze normative o provvedimenti dell’autorità di controllo;
- modifiche rilevanti nell’infrastruttura tecnica o nell’organizzazione del trattamento.
Ogni revisione è documentata con indicazione della data e delle modifiche apportate.
Art. 9 – Conseguenze della Non Conformità
La mancata osservanza della presente policy da parte di collaboratori o fornitori che trattano dati per conto del Titolare:
- costituisce inadempimento contrattuale e può comportare la risoluzione del rapporto;
- può esporre il soggetto inadempiente a responsabilità per i danni cagionati al Titolare e agli interessati, ivi incluse le sanzioni amministrative previste dal GDPR (artt. 83 e 84);
- lascia impregiudicata ogni ulteriore azione del Titolare nelle sedi competenti.
Art. 10 – Integrazione con gli altri Documenti del Sito
La presente policy si integra con i seguenti documenti, pubblicati e accessibili dal footer di ciascuna pagina del Sito:
- Informativa Privacy Generale, che descrive in modo completo tutti i trattamenti di dati personali effettuati tramite il Sito e i diritti degli interessati;
- Politica Editoriale, che disciplina i principi, le fonti, il processo editoriale e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella produzione dei contenuti;
- Termini e Condizioni, che regolano l’accesso e l’utilizzo del Sito e dei suoi contenuti, inclusi i profili di responsabilità e proprietà intellettuale.
In caso di conflitto interpretativo, prevalgono i Termini e Condizioni per gli aspetti giuridici e la presente policy per gli aspetti relativi alla gestione dei data breach.
Art. 11 – Modifiche alla presente Policy
Il Titolare si riserva il diritto di modificare la presente policy in qualsiasi momento, per sopravvenute esigenze normative, tecniche o organizzative.
Gli aggiornamenti sono pubblicati sul Sito con indicazione della data di aggiornamento e del numero progressivo di versione e diventano efficaci al momento della pubblicazione.