Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2026
Edizione n. 5 – Decorrenza: 20 luglio 2026
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1.1 DirittoinCorsia.it è una rivista telematica indipendente di divulgazione giuridica, scientifica e sanitaria, finalizzata alla diffusione di contenuti informativi, formativi e di approfondimento nelle aree tematiche individuate dalla Politica Editoriale del sito, che costituisce parte integrante dei presenti Termini. In particolare, la rivista tratta: diritto civile, diritto penale, diritto commerciale, diritto societario, diritto finanziario, diritto sanitario e responsabilità professionale, organizzazione dei servizi sanitari, evoluzione normativa e giurisprudenziale, interazione tra diritto, tecnologia e innovazione — inclusa l’intelligenza artificiale —, scienze biomediche e discipline scientifiche di base (anatomia, biologia, fisiologia, patologia generale e affini) in chiave divulgativa e interdisciplinare.
1.2 La rivista è gestita da un soggetto individuale, il cui nominativo è indicato nella sezione «Contatti» e in ciascun contenuto pubblicato ai fini dell’attribuzione ai sensi della licenza di cui all’art. 5.
1.3 Alla data di entrata in vigore della presente edizione, DirittoinCorsia.it è una rivista telematica identificata da codice ISSN (richiesto in data 19 luglio 2026 e in attesa di attribuzione da parte dell’ente competente). La rivista non è registrata quale testata giornalistica ai sensi della legge 8 febbraio 1948, n. 47, né risulta iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) di cui alla legge 7 marzo 2001, n. 62. L’attribuzione del codice ISSN ha natura di identificazione bibliografica della pubblicazione seriale e non comporta, di per sé, la qualificazione della rivista quale testata giornalistica o prodotto editoriale ai sensi della L. 47/1948, né la registrazione presso il Tribunale competente, né la nomina di un Direttore Responsabile.
1.4 Esenzione per periodici web di piccole dimensioni. La rivista beneficia, allo stato, dell’esenzione prevista dall’art. 3-bis del decreto-legge 18 maggio 2012 n. 63, convertito con modificazioni dalla Legge 16 luglio 2012 n. 103, in quanto progetto editoriale realizzato esclusivamente su supporto informatico e diffuso unicamente per via telematica, il cui editore non ha presentato domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e i cui ricavi annui da attività editoriale non superano 100.000 euro. Fintanto che permangono tali condizioni, la rivista non è soggetta agli obblighi di cui all’art. 5 della Legge 47/1948, all’art. 1 della Legge 5 agosto 1981 n. 416, all’art. 16 della Legge 7 marzo 2001 n. 62, né alle disposizioni della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008. L’autore verifica periodicamente la permanenza dei requisiti di legge e provvede ad aggiornare senza ritardo i presenti Termini qualora tali requisiti vengano meno.
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2. Natura e limiti dei contenuti
2.1 Tutti i contenuti pubblicati sulla rivista hanno esclusiva finalità divulgativa, scientifica, formativa e informativa.
2.2 In particolare, i contenuti:
- non costituiscono consulenza legale, sanitaria, professionale o peritale;
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- non hanno valore vincolante ai fini interpretativi, applicativi o decisionali;
- non devono essere utilizzati come unica base decisionale in ambito clinico, giuridico, amministrativo o organizzativo.
2.3 L’utente è tenuto a verificare in autonomia l’attualità, la correttezza e l’aggiornamento delle informazioni prima di qualsiasi utilizzo, anche in considerazione del tempo intercorso dalla data di pubblicazione.
3. Accettazione dei Termini
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3.2 I presenti Termini sono pubblicati in modo permanente su questa pagina, accessibile tramite link dal footer di ciascuna pagina della rivista. Unitamente ai Termini, l’utente è invitato a prendere visione della Politica Editoriale, della Privacy Policy e della Cookie Policy, che costituiscono documenti complementari e integrativi del presente accordo.
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4. Responsabilità
4.1 Garanzie di diligenza. L’autore si impegna a redigere i contenuti secondo i principi di accuratezza, aggiornamento e diligenza scientifica stabiliti dalla Politica Editoriale, sulla base delle conoscenze disponibili al momento della pubblicazione e nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689 (Artificial Intelligence Act) per quanto riguarda i contenuti prodotti con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale.
4.2 Assenza di garanzie. Fatto salvo l’impegno di cui al comma 4.1, l’autore non fornisce alcuna garanzia, espressa o implicita, in merito:
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- alla completezza e onnicomprensività delle informazioni;
- all’aggiornamento normativo, giurisprudenziale, scientifico o tecnico successivo alla data di pubblicazione di ciascun contenuto;
- all’idoneità dei contenuti rispetto a specifiche finalità operative o decisionali.
4.3 Limitazione di responsabilità per colpa lieve. Nei limiti consentiti dall’art. 1229 del codice civile, l’autore non risponde dei danni derivanti da colpa lieve, con esclusivo riferimento ai danni indiretti, consequenziali, da lucro cessante, da perdita di chance e da mancato guadagno, anche se prevedibili, che siano derivati dall’uso o dall’impossibilità di utilizzo delle informazioni pubblicate sulla rivista.
4.4 Clausola di salvezza. Nulla di quanto previsto ai commi 4.2 e 4.3 esclude o limita:
- la responsabilità dell’autore per i danni derivanti da dolo o colpa grave, ai sensi dell’art. 1229, comma 1, c.c.;
- la responsabilità per danni alla persona o da prodotto difettoso, nei limiti inderogabili di legge;
- i diritti dei consumatori ai sensi del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005), inclusa la nullità di protezione di cui agli artt. 33 e 36 del medesimo decreto, che resta impregiudicata.
4.5 Responsabilità dell’utente. L’utilizzo delle informazioni pubblicate sulla rivista avviene sotto la responsabilità esclusiva dell’utente, il quale è tenuto a valutare — con il supporto di professionisti abilitati — la loro applicabilità a fattispecie concrete, nell’ambito dei rispettivi contesti clinici, giuridici o organizzativi.
5. Proprietà intellettuale e licenza Creative Commons
5.1 Salvo diversa indicazione espressa apposta sul singolo contenuto, tutti i contenuti originali pubblicati su DirittoinCorsia.it sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0). Il testo integrale della licenza è disponibile all’indirizzo: Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0)
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6. Diritti dell’autore
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7. Contenuti di terzi
7.1 La rivista può pubblicare contenuti appartenenti a terzi (incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo: immagini, grafici, tabelle, dati, citazioni testuali, riferimenti normativi, estratti da pubblicazioni scientifiche o professionali). Tali contenuti sono utilizzati nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto d’autore, con particolare riferimento agli artt. 65–71 della Legge 22 aprile 1941 n. 633, per finalità di critica, discussione, commento o insegnamento.
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7.3 Chiunque ritenga che un contenuto pubblicato sulla rivista violi i propri diritti di proprietà intellettuale è invitato a contattare l’autore ai recapiti indicati all’art. 15, fornendo l’indicazione puntuale del contenuto e dei diritti asseritamente violati. L’autore provvederà alla tempestiva rimozione o modifica del contenuto, previa verifica della fondatezza della segnalazione.
8. Uso consentito e divieti
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9. Utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale
9.1 Nella redazione, organizzazione, ricerca e supporto alla produzione dei contenuti pubblicati sulla rivista possono essere utilizzati strumenti di intelligenza artificiale, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni e sistemi di AI generativa. L’utilizzo di tali strumenti è disciplinato in dettaglio dalla Politica Editoriale (art. 7) e avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689 (Artificial Intelligence Act).
9.2 Gli strumenti di IA sono utilizzati esclusivamente come supporto tecnico e metodologico alle seguenti attività:
- ricerca e organizzazione delle fonti normative, giurisprudenziali, dottrinali e scientifiche;
- stesura preliminare e strutturazione dei contenuti;
- verifica di coerenza argomentativa e completezza espositiva.
9.3 In nessun caso l’intelligenza artificiale sostituisce l’analisi, la valutazione critica o il giudizio editoriale dell’autore. Ogni contenuto pubblicato è il risultato di una rielaborazione critica, integrazione e revisione sostanziale da parte dell’autore, che ne assume la piena responsabilità intellettuale, scientifica ed editoriale.
9.4 L’utilizzo di strumenti di IA non incide sulla paternità dell’opera in senso editoriale: l’autore rimane il titolare esclusivo della responsabilità e dei diritti relativi al contenuto pubblicato, fatti salvi i limiti della licenza CC BY 4.0 concessa ai terzi. In conformità all’art. 50, paragrafo 4, secondo comma, del Regolamento (UE) 2024/1689, i contenuti pubblicati sono esonerati dall’obbligo di marcatura come «generati da IA», in quanto sottoposti a revisione umana sostanziale e pubblicati sotto la responsabilità editoriale esclusiva di una persona fisica.
9.5 L’output generato dagli strumenti di IA non è considerato fonte autonoma, bensì supporto strumentale alla produzione dei contenuti. Le fonti citate nei contenuti pubblicati sono sempre fonti primarie (normative, giurisprudenziali, dottrinali, scientifiche) verificate dall’autore.
10. Link esterni e contenuti di terzi
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11. Affiliazioni, sponsorizzazioni e pubblicità
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12. Obblighi editoriali e di rettifica
12.1 Disposizione vigente. Allo stato, non essendo la rivista registrata come testata giornalistica ai sensi della L. 47/1948 e non essendo stato nominato un Direttore Responsabile, l’autore si impegna comunque, su base volontaria e in conformità ai principi generali di correttezza e buona fede e a quanto previsto dalla Politica Editoriale:
- a correggere senza ritardo eventuali errori materiali o inesattezze segnalati dagli utenti, dandone evidenza nel contenuto rettificato con l’indicazione della data di modifica;
- a valutare le richieste di rettifica, integrazione o chiarimento pervenute ai recapiti di cui all’art. 15, provvedendo ove ne ricorrano i presupposti.
Il regime di cui al presente comma costituisce la disciplina di base della rivista in materia di correzioni e rettifiche e continua ad applicarsi, salvo quanto diversamente previsto ai commi seguenti in relazione alle singole fattispecie ivi disciplinate, anche dopo il perfezionarsi di una o più di esse.
12.2 Disposizione sull’attribuzione del codice ISSN. La rivista ha richiesto in data 19 luglio 2026 l’attribuzione di un codice ISSN (International Standard Serial Number) all’ente competente. A far data dall’effettiva attribuzione:
- la rivista indicherà, in ogni pagina o in apposita sezione dedicata, la denominazione della pubblicazione, la periodicità e il codice ISSN assegnato;
- l’attribuzione del codice ISSN ha natura di identificazione bibliografica della pubblicazione seriale e non comporta, di per sé, la qualificazione della rivista quale testata giornalistica o prodotto editoriale ai sensi della Legge 8 febbraio 1948 n. 47, né la registrazione presso il Tribunale competente, né la nomina di un Direttore Responsabile, né l’applicazione del regime di rettifica di cui all’art. 8 della medesima legge;
- resta fermo, anche successivamente all’attribuzione del codice ISSN, il regime di correzione volontaria di cui al comma 12.1, fino all’eventuale perfezionarsi delle ulteriori fattispecie di cui ai commi 12.3 e 12.4.
12.3 Disposizione a decorrenza differita — Registrazione quale testata giornalistica (quotidiano o periodico). Fermo restando quanto previsto dall’art. 1.4 in tema di esenzione per i periodici web di piccole dimensioni, la registrazione della rivista quale testata giornalistica o prodotto editoriale periodico presso il Tribunale competente ai sensi della Legge 8 febbraio 1948 n. 47 costituisce, fintanto che permangono i requisiti dell’esenzione, una facoltà rimessa alla valutazione dell’autore e non un obbligo di legge. A far data dall’eventuale registrazione, ovvero dal venir meno dei requisiti dell’esenzione, si applicheranno le seguenti disposizioni integrative, che sostituiscono il regime di cui al comma 12.1 per quanto concerne la disciplina della rettifica:
- la rivista indicherà in ogni pagina il luogo e l’anno di pubblicazione e la denominazione della testata;
- chiunque vi abbia interesse potrà richiedere la rettifica di contenuti ritenuti lesivi dei propri interessi morali o materiali, ai sensi dell’art. 8 della Legge 47/1948. La richiesta dovrà essere inviata ai recapiti indicati nell’art. 15 e dovrà contenere l’indicazione puntuale del contenuto contestato, dei fatti o delle circostanze di cui si chiede la rettifica e dei motivi della richiesta;
- l’autore provvederà alla pubblicazione della rettifica nei termini e con le modalità di cui all’art. 8 della Legge 47/1948 e successive modificazioni, dandone adeguata evidenza;
- l’autore si conformerà alle disposizioni del d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 in materia di trasparenza, limitatamente agli obblighi applicabili ai soggetti di diritto privato che esercitano funzioni di informazione.
La fattispecie di cui al presente comma è autonoma e indipendente rispetto all’attribuzione del codice ISSN di cui al comma 12.2 e può perfezionarsi in un momento distinto, anteriore, contestuale o successivo rispetto a quest’ultima.
12.4 Disposizione a decorrenza differita — Nomina del Direttore Responsabile. A far data dall’eventuale nomina di un Direttore Responsabile:
- la rivista indicherà in ogni pagina il nome del Direttore Responsabile;
- il Direttore Responsabile assumerà le funzioni e le responsabilità previste dalla Legge 8 febbraio 1948 n. 47 e dalla normativa applicabile, ivi compreso il controllo sul contenuto pubblicato.
La nomina del Direttore Responsabile costituisce fattispecie autonoma e indipendente rispetto a quanto previsto ai commi 12.2 e 12.3, nonché rispetto all’esenzione di cui all’art. 1.4, e potrà intervenire in un momento successivo e non contestuale rispetto ad esse, secondo la tempistica individuata dall’autore in base alle esigenze organizzative della rivista.
12.5 Le fattispecie di cui ai commi 12.2, 12.3 e 12.4 sono tra loro autonome, possono perfezionarsi in momenti distinti e non necessariamente contestuali, e producono effetti indipendentemente l’una dall’altra. La data di entrata in vigore di ciascuna disposizione sarà indicata mediante aggiornamento dei presenti Termini ai sensi dell’art. 13, con comunicazione specifica nella homepage della rivista per un periodo non inferiore a 30 giorni, con riferimento alla singola fattispecie di volta in volta perfezionata.
13. Modifiche ai Termini
13.1 I presenti Termini possono essere modificati o aggiornati dall’autore in qualsiasi momento, per sopravvenute esigenze normative, tecniche, editoriali o di organizzazione dei contenuti.
13.2 Le modifiche sono pubblicate esclusivamente su questa pagina, con indicazione della data di aggiornamento e del numero progressivo di edizione.
13.3 È onere esclusivo dell’utente consultare periodicamente la presente pagina per prendere visione della versione più aggiornata dei Termini. L’autore non assume alcun obbligo di comunicazione individuale, notifica o preavviso in relazione alle modifiche intervenute.
13.4 L’utilizzo della rivista successivo alla pubblicazione delle modifiche implica la piena accettazione delle stesse. Qualora l’utente non intenda accettare le modifiche, è invitato a interrompere l’utilizzo della rivista.
13.5 Le modifiche non incidono sui diritti già acquisiti dagli utenti in relazione ai contenuti pubblicati sotto la licenza CC BY 4.0 anteriormente all’entrata in vigore delle modifiche medesime.
14. Legge applicabile e foro competente
14.1 I presenti Termini sono regolati dalla legge italiana.
14.2 Per le controversie con i consumatori, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 33, comma 2, lettera u), del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005), è competente il foro del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore.
14.3 Per le controversie tra professionisti, o comunque al di fuori dell’ambito di applicazione del Codice del Consumo, è competente in via esclusiva il foro del luogo di residenza dell’autore, come risultante dai recapiti di cui all’art. 15.
14.4 Resta salva la facoltà del consumatore di adire gli organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie ai sensi del Regolamento (UE) 524/2013 e del d.lgs. 130/2015, anche mediante la piattaforma ODR istituita dalla Commissione Europea e accessibile all’indirizzo:
15. Contatti e comunicazioni
15.1 Per qualsiasi informazione, chiarimento o comunicazione relativa ai presenti Termini, nonché per l’esercizio dei diritti previsti dalle disposizioni che precedono, l’utente può contattare l’autore ai seguenti recapiti:
Email: segreteria@dirittoincorsia.it
PEC: studiobarpi@pec.it
15.2 Le comunicazioni inviate dall’utente ai recapiti di cui al comma 15.1 saranno riscontrate dall’autore entro un termine ragionevole, commisurato alla complessità della richiesta e comunque non superiore a 30 giorni.
15.3 L’autore può essere contattato anche tramite gli eventuali canali social e professionali indicati nella sezione contatti della rivista, fermo restando che ai fini legali fanno fede esclusivamente le comunicazioni inviate via email o PEC.
16. Disposizioni finali
16.1 I presenti Termini annullano e sostituiscono ogni precedente versione pubblicata sulla rivista.
16.2 L’eventuale nullità, invalidità o inefficacia di una o più clausole dei presenti Termini non comporta la nullità, invalidità o inefficacia delle restanti clausole, che restano pienamente vigenti ed efficaci.
16.3 La tolleranza da parte dell’autore di eventuali violazioni dei presenti Termini da parte di un utente non costituisce rinuncia ai diritti derivanti dalle disposizioni violate, né autorizzazione a violazioni ulteriori o continuative.
16.4 Per tutto quanto non espressamente previsto dai presenti Termini, si rinvia alle disposizioni del codice civile, del Codice del Consumo e della normativa italiana ed europea applicabile.
16.5 I presenti Termini si integrano con la Politica Editoriale, la Privacy Policy e la Cookie Policy pubblicate sulla rivista. In caso di conflitto interpretativo tra i documenti, prevalgono i presenti Termini per gli aspetti giuridici e la Politica Editoriale per gli aspetti editoriali.
Documento redatto il 19 luglio 2026. Edizione n. 5.